Viadotto ad archi in pietra dell'ex ferrovia delle Dolomiti all'ingresso di Cortina d'Ampezzo, con le montagne innevate sullo sfondo
Il viadotto dell'ex ferrovia delle Dolomiti a Cortina d'Ampezzo — foto: Webverbesserer · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Un tempo qui passava il treno. La ferrovia delle Dolomiti collegava Calalzo, Cortina e Dobbiaco attraverso boschi, gallerie e ponti in pietra; dismessa all'inizio degli anni Sessanta, oggi il suo tracciato è diventato una delle vie verdi più amate dell'arco alpino. Ed è proprio su questo sedime che, ogni anno tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, si corre la Cortina-Dobbiaco Run.

È una gara podistica di circa 30 chilometri, da punto a punto: si parte dal centro di Cortina d'Ampezzo, in Corso Italia, e si arriva a Dobbiaco, in Alta Pusteria. Un percorso che unisce due regioni, il Veneto e l'Alto Adige, e che attraversa paesaggi di grande bellezza nel momento in cui la montagna si risveglia dall'inverno.

Il percorso

La prima parte è in leggera ma costante salita: dal centro di Cortina il tracciato sale nel bosco fino al Passo di Cimabanche, a circa 1.530 metri, il punto più alto della gara e confine tra le province di Belluno e Bolzano. Da lì inizia una lunga discesa, con pendenze dolci tipiche di un'ex linea ferroviaria, che accompagna i corridori verso il Lago di Landro, con lo sguardo che corre verso le Tre Cime di Lavaredo, e poi accanto al Lago di Dobbiaco.

Il fondo è in gran parte sterrato e scorrevole, interrotto da brevi gallerie e piccoli ponti che ricordano il passato ferroviario del tracciato. Gli ultimi chilometri, usciti dal bosco, portano all'arrivo in paese. Non è una gara di montagna in senso tecnico: è adatta a podisti allenati sulla distanza, che troveranno un percorso veloce e scenografico, con un'altimetria favorevole nella seconda metà.

Da sapere: data, orario di partenza, eventuali prove collaterali più brevi e modalità di iscrizione vengono comunicati ogni anno dal comitato organizzatore. Consultate i canali ufficiali della Cortina-Dobbiaco Run prima di programmare il viaggio.

Consigli per chi corre

  • Allenatevi alla quota. Cortina è già oltre i mille metri: arrivare qualche giorno prima aiuta il corpo ad abituarsi.
  • Gestite la salita iniziale. I primi chilometri verso Cimabanche sono quelli che pesano di più: meglio partire con prudenza e sfruttare poi la lunga discesa.
  • Vestitevi per la montagna. A fine primavera le mattine possono essere fresche e il tempo variabile: un capo leggero antivento può fare comodo prima del via.
  • Organizzate il rientro. Trattandosi di una gara da punto a punto, informatevi per tempo sulle soluzioni previste per tornare a Cortina dopo l'arrivo.

Per chi accompagna

Anche chi non corre può vivere una bella giornata. La partenza in Corso Italia è un momento di festa, e nei giorni successivi lo stesso tracciato, aperto a piedi e in bicicletta, permette di ripercorrere con calma i luoghi della gara: le gallerie, i ponti, il passo, i laghi. Con i bambini, una pedalata sulla ciclabile dell'ex ferrovia è una gita tranquilla e senza traffico.

Una base in Val del Boite

San Vito di Cadore si trova lungo la stessa valle, a sud di Cortina: la partenza della gara è a circa 11 km, all'incirca 15 minuti d'auto. Fine maggio e inizio giugno sono un periodo prezioso per scoprire il paese: i prati si colorano di fiori, i sentieri bassi si liberano dalla neve e la valle è ancora tranquilla, prima del pieno dell'estate.

A Chalet Conca Dolomiti troverete un giardino privato recintato dove rilassarvi dopo la corsa, una lavatrice nell'alloggio per l'abbigliamento tecnico e un parcheggio riservato dentro la proprietà, comodo per partire presto la mattina della gara. Il centro di San Vito, con i suoi ristoranti e un parco con area giochi per i bambini, si raggiunge a piedi.

La Cortina-Dobbiaco Run è uno di quegli eventi che uniscono sport, storia e paesaggio. Che la corriate per cercare un tempo o solo per il piacere di attraversare le Dolomiti, sarà difficile dimenticarla.

Dopo la corsa, a casa nelle Dolomiti

Chalet Conca Dolomiti ospita fino a 6 persone a San Vito di Cadore, con giardino privato recintato, lavatrice e posto auto riservato, a circa 15 minuti d'auto da Cortina.