C'è un fine settimana, ogni anno a fine giugno, in cui Cortina d'Ampezzo non dorme. Corso Italia si riempie di frontali accese, di zaini leggeri e di corridori arrivati da ogni continente: è il Lavaredo Ultra Trail, una delle gare di corsa in montagna più celebri al mondo, oggi inserita nel circuito internazionale UTMB.
Per chi ama il trail running è un appuntamento quasi mitico. Per chi in quei giorni è in vacanza in Val del Boite è un'occasione per vivere da vicino uno spettacolo sportivo unico, fatto di fatica, entusiasmo e paesaggi straordinari.
La gara regina e le altre distanze
Il cuore dell'evento è la prova lunga di circa 120 km, con quasi 6.000 metri di dislivello positivo. Parte e arriva a Cortina, lungo Corso Italia, e scatta tradizionalmente in tarda serata: i corridori affrontano la prima parte del percorso di notte, illuminando i sentieri con le loro lampade frontali, e hanno a disposizione circa 30 ore per tagliare il traguardo.
Il tracciato è un viaggio attraverso le montagne ampezzane e cadorine: passa sotto le Tre Cime di Lavaredo e accanto al Lago di Misurina, scende verso Cimabanche, risale verso Malga Ra Stua e la forcella di Lerosa, attraversa la zona del Col Gallina e dei rifugi attorno alle Cinque Torri prima del rientro in paese. Accanto alla gara regina, il programma comprende altre distanze più brevi, pensate per chi vuole vivere l'atmosfera del Lavaredo senza affrontare una prova così estrema.
Tifare è (quasi) altrettanto bello
Non serve correre per godersi il Lavaredo. La partenza notturna, con migliaia di persone lungo il corso e la musica che accompagna il via, è un momento emozionante anche per chi guarda. E l'arrivo, che si protrae per tutto il giorno successivo e fino alla notte, regala scene di commozione autentica: abbracci, lacrime, bambini che corrono gli ultimi metri mano nella mano con i genitori.
- Per le famiglie, il centro di Cortina nei giorni di gara è una festa all'aperto: si può passeggiare, applaudire gli arrivi e scoprire il paese in un'atmosfera vivace.
- Per gli escursionisti, alcuni tratti del percorso si possono raggiungere a piedi: in quel caso, camminate sempre a lato del sentiero e lasciate spazio ai concorrenti.
- Per i gruppi di amici con un corridore in squadra, conviene organizzarsi per seguirlo nei punti di passaggio accessibili e prevedere un rientro comodo dopo una lunga attesa.
Organizzarsi da San Vito di Cadore
Nei giorni del Lavaredo Cortina è molto frequentata e trovare alloggio in paese può essere complicato. San Vito di Cadore è una base più tranquilla e vicina: Cortina dista circa 11 km, all'incirca 15 minuti d'auto. Rientrare dopo la partenza notturna o dopo una lunga giornata di attesa all'arrivo è semplice, e il giorno dopo ci si risveglia nel silenzio della Val del Boite.
Per un runner, poi, contano i dettagli: Chalet Conca Dolomiti ha la lavatrice nell'alloggio per l'abbigliamento tecnico, un parcheggio riservato dentro la proprietà e un giardino recintato dove stendere le gambe al sole dopo la gara. Con tre camere da letto e due bagni, è adatto a un piccolo gruppo di amici che parte insieme per l'avventura.
Allenarsi sui sentieri della valle
Chi arriva qualche giorno prima può sfruttare i sentieri attorno a San Vito per sgambare e abituarsi alla quota, senza esagerare. Boschi, mulattiere e passaggi panoramici non mancano, e la vista sulle grandi montagne del Cadore è una motivazione in più. Ricordate solo che a fine giugno in alta quota può esserci ancora neve nei tratti più in ombra, e che il meteo in montagna cambia rapidamente.
Che corriate o facciate il tifo, il Lavaredo Ultra Trail è il modo più emozionante per salutare l'inizio dell'estate nelle Dolomiti. Segnatelo in agenda e verificate per tempo sul sito ufficiale tutte le novità della prossima edizione.
Una base tranquilla per il vostro Lavaredo
Chalet Conca Dolomiti, a San Vito di Cadore, ospita fino a 6 persone con lavatrice, Wi-Fi e posto auto riservato, a circa 15 minuti d'auto da Cortina.