C'è un momento dell'anno in cui le Dolomiti sembrano accendersi. Succede quando le giornate si accorciano, l'aria diventa tersa e i boschi di larice passano dal verde al giallo, poi all'arancio intenso. In Val del Boite e in tutto il Cadore l'autunno è una stagione amata da chi conosce bene la montagna: meno gente sui sentieri, colori spettacolari e una luce che fotografi ed escursionisti aspettano tutto l'anno.
Il larice, l'albero che cambia colore
Il larice è una conifera particolare: a differenza di abeti e pini, in autunno perde gli aghi. Prima di cadere, gli aghi virano verso il giallo oro e l'arancio, creando sui versanti macchie di colore che contrastano con il verde scuro degli abeti e con il grigio chiaro della roccia dolomitica. Quando arrivano le prime spolverate di neve in quota, il contrasto diventa ancora più forte, come nella foto in apertura.
Il periodo migliore varia di anno in anno in base al meteo e alla quota, ma indicativamente il foliage dei larici si concentra tra fine settembre e ottobre. Le quote più alte cambiano colore per prime, il fondovalle segue di qualche giorno.
Cosa fare in autunno da San Vito di Cadore
- Passeggiate nei boschi attorno al paese e lungo il torrente Boite, adatte anche ai bambini.
- Escursioni di media quota verso laghi e pascoli: nei dintorni, in linea d'aria, ci sono il Lago di Sorapis e la Croda da Lago, mete classiche da affrontare con buona preparazione.
- Strade dei passi dolomitici, da percorrere in auto con soste panoramiche, finché sono aperte e libere da neve e ghiaccio.
- La ciclabile della valle, sul tracciato dell'ex ferrovia, piacevole nelle giornate miti.
- Fotografia: le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio regalano la luce più calda sulle pareti.
Il meteo d'autunno in montagna
L'autunno sa regalare giornate limpidissime, con visibilità eccellente e cieli blu intenso, ma il tempo può cambiare in fretta. Al mattino le temperature sono spesso vicine allo zero e in quota si possono incontrare brina, ghiaccio sui tratti in ombra e le prime nevicate. Per questo è importante vestirsi a strati e avere sempre nello zaino un capo caldo, guanti leggeri e una giacca impermeabile.
Un altro consiglio: scegliete itinerari esposti al sole nelle ore centrali e lasciate ai mesi estivi le uscite più lunghe e impegnative in alta quota.
Sapori d'autunno
L'autunno è anche la stagione della cucina più ricca. Nelle trattorie della valle tornano i piatti caldi: polenta, minestre, formaggi stagionati, funghi e selvaggina. È il momento giusto per assaggiare i casunziei ampezzani e per una sosta golosa alla Pasticceria Fiori, nel centro di San Vito di Cadore, raggiungibile a piedi.
Perché scegliere l'autunno
Per molti l'autunno è la stagione ideale per una vacanza in montagna: sentieri più tranquilli, nessuna coda ai parcheggi in quota, colori che cambiano di giorno in giorno. È perfetto per gruppi di amici che amano camminare, per coppie in cerca di silenzio e per famiglie con bambini piccoli che preferiscono ritmi più lenti.
A Chalet Conca Dolomiti le serate d'autunno trovano il loro posto naturale davanti al caminetto a legna della zona living, dopo una giornata all'aria aperta. Il giardino privato recintato, i due balconi del piano superiore con vista sulle montagne e il terrazzo permettono di godersi il sole del pomeriggio senza allontanarsi da casa, mentre il centro del paese resta a una breve passeggiata.
Una piccola lista per la valigia d'autunno
- Scarponi da escursionismo con suola scolpita.
- Pile o piumino leggero, berretto e guanti.
- Giacca antivento e impermeabile.
- Lampada frontale per le giornate più corte.
- Thermos per una bevanda calda durante le soste.
L'autunno davanti al caminetto di Chalet Conca Dolomiti
Chalet indipendente per fino a 6 ospiti con caminetto a legna, balconi panoramici al piano superiore e giardino privato recintato, in una zona tranquilla di San Vito di Cadore.